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Nuova apertura di pubblici esercizi

per la somministrazione di alimenti e bevande

Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per nuova apertura di pubblico esercizio per la somministrazione di alimenti e bevande.
La SCIA per l'apertura di un pubblico esercizio è soggetta all’accertamento dei requisiti morali e professionali di cui all’art. 6, commi 1, 2, 3, nonché al rispetto dei criteri stabiliti dai comuni ai sensi dell’art. 4, c. 2 della LR 14/2003. Il rispetto delle disposizioni, delle norme, delle prescrizioni e autorizzazioni in materia edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria e di inquinamento acustico, in materia di destinazione d’uso dei locali e degli edifici, nonché delle norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi e in materia di sorvegliabilità è richiesto ai fini dell’esercizio dell’attività. L’esercizio dell’attività non potrà essere proseguito  in assenza del rispetto delle disposizioni sopra indicate. Il Comune accerta la conformità del locale alle disposizioni in materia di sorvegliabilità.

Responsabile dell'atto finale
Marco ZANONI
Referente e Responsabile del Procedimento istruttorio
Anna BONILAURI
Referente e Responsabile del Procedimento Unico SUAP
Elisa CANELLA

Riferimenti normativi
- Legge Regionale 26 luglio 2003 n. 14
- Decreto Legislativo 26 marzo 2010 n. 59 (Direttiva Servizi)

Chi può presentare la Scia
Il Titolare di una ditta o il Legale Rappresentante di una Società ha titolo ha presentare la scia qualora in possesso dei requisiti morali ai sensi dell’art. 6 comma 1 L.R. 14/2003 e s.m.i. e dei requisiti professionali di cui all’art. 71 del D.Lgs. 59/2010. Nel caso in cui il Titolare o il Legale Rappresentante non sia in possesso dei requisiti professionali può nominare un delegato all’attività di somministrazione (preposto).

A chi presentare la scia
Come previsto dalla nuova normativa, le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni e le comunicazioni concernenti le attività sono presentati esclusivamente in modalità telematica, al SUAP competente per il territorio in cui si svolge l'esercizio o è situato l'impianto.
Accedendo all'apposita sezione Servizi online /SUAP online è possibile l'inoltro telematico attraverso il portale della Provincia di Ferrara unico ai 26 Comuni denominato “People”.

Si ricorda che per accedere in modalità digitale è necessario:
- registrarsi sul sistema di riconoscimento FEDERA;
- disporre di un certificato di firma digitale o attribuire procura speciale ad un soggetto registrato e in grado di firmare digitalmente;
- avere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) per lo scambio di comunicazioni e ricevute con gli Enti;
Per maggiori informazioni è possibile accedere alla sezione SUAP FE della Provincia di Ferrara

Cosa va presentato
- Scia per l’apertura di nuovo pubblico esercizio, comprensiva di:
- dichiarazione del Titolare o Legale Rappresentante della società relativa al possesso dei requisiti morali;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa al possesso dei requisiti morali degli altri soci;
- Carta d’identità o di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e dell’eventuale delegato alla gestione, qualora la richiesta sia inoltrato da soggetto incaricato con Procura (es. Associazione di categoria, Studio, ecc).
- Planimetria con l’indicazione di:
- locali di somministrazione e comunque di ogni locale di accesso al pubblico;
- localizzazione dell’esercizio pubblico con via e numero civico;
- locali di somministrazione con relativa superficie;
- accessi, uscite e collegamenti interni;
- locali non aperti al pubblico (ivi compresi depositi, laboratori, cucine, ecc.);
- tipologia dell’area prospiciente all’accesso (strada, marciapiede, area privata, ecc.);

La documentazione sopra elencata per l’apertura di un nuovo pubblico esercizio per la somministrazione di alimenti e bevande è parte di un Procedimento Unico di SUAP unitamente alle altre comunicazioni, notifiche e/o richieste di autorizzazione necessarie per l’apertura, quali:
- Notifica di Inizio Attività (N.I.A.) ai sensi dell’art. 6 reg. CE 852/2004 e della Determina RER n. 16842 del 27/12/2011;
- Comunicazione per emissioni scarsamente rilevanti (in caso di ristorazione);
- Richiesta di nulla osta agli scarichi idrici o voltura di autorizzazione esistente;
- Comunicazione di rispetto dei valori di emissione ed immissione sonora;

Per ognuna delle comunicazioni sopra richiamate sono previsti ulteriori documenti da allegare.

L’apertura di un pubblico esercizio è un procedimento complesso, si invita pertanto a prendere contatto con il Servizio competente prima dell’inoltro in modalità telematica della richiesta .

Tempi
L'attività oggetto della SCIA può essere iniziata immediatamente dopo la presentazione al Comune. Il Servizio competente all'istruttoria nei 60 giorni successivi alla presentazione effettuerà le verifiche e i controlli di legittimità della SCIA, richiedendo, nel caso di irregolarità, di conformare entro un congruo termine l'intervento alle normative vigenti in materia.

Costi non sono previsti costi per lo specifico procedimento, fatti salvi i costi relativi agli altri endoprocedimenti attivati.

Customer satisfaction: link alla sezione dedicata

 

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