Ai sensi della Legge Regionale 27/2000, il Comune è tenuto al censimento delle colonie feline presenti sul proprio territorio.
Qualora una Associazione o un privato cittadino rilevi la presenza di gatti liberi in una determinata area, deve darne segnalazione al Comune.
La delibera della Giunta Regionale n. 1302/2013 prevede che l'istituzione di una colonia felina avvenga mediante sopralluogo di verifica e compilazione di apposita scheda, di cui all’allegato 1 alla Delibera RER Num. 472 del 12/04/2021, che tiene conto delle seguenti principali regole:
- ogni colonia regolarmente istituita fa riferimento ad un indirizzo topografico corrispondente al punto principale di offerta di cibo definito come "punto di alimentazione autorizzato" a cui viene poi assegnato un numero identificativo;
- per ogni colonia viene individuato un "referente di colonia", che ha il compito di tenere sotto controllo la salute e l'alimentazione dei gatti, nonché lo stato igienico dell'area di somministrazione, l'alimentazione dei gatti, nonché lo stato igienico dell'area di somministrazione.
Il Comune è tenuto a mappare sul territorio i "punti di alimentazione" e darne poi comunicazione semestrale all'AUSL competente per territorio.
I gatti delle colonie feline devono essere identificati tramite applicazione, al momento della sterilizzazione, di microchip e registrati all'anagrafe degli animali d'affezione, ARAA, a nome del Comune competente per territorio in quanto “detentore” dei gatti di colonia.
Nell’ambito del programma di prevenzione del randagismo animale, l’Amministrazione Comunale ha affidato a Medico Veterinario professionista, le attività di sterilizzazione, apicectomia auricolare e microchippatura dei gatti facenti parte delle colonie feline censite sul territorio comunale.
Le istruzioni per accedere correttamente alle prestazioni sono illustrate nella Guida Operativa